WooCommerce non gestisce nativamente la fatturazione elettronica italiana. Questo significa che, di default, il tuo e-commerce non raccoglie i dati fiscali necessari (Partita IVA, Codice Fiscale, Codice Destinatario SDI, PEC) e non genera i file XML richiesti dall’Agenzia delle Entrate.
Ma come configurare la fattura elettronica su WooCommerce?
In questa guida ti spieghiamo passo dopo passo come configurare la fattura elettronica WooCommerce, dalla scelta del plugin fino all’invio automatico al Sistema di Interscambio (SDI), senza software esterni e senza lavoro manuale.
📋 Cosa ti serve prima di iniziare Un sito WordPress con WooCommerce attivo, la tua Partita IVA, il tuo Codice Destinatario SDI (7 caratteri, fornito dal tuo intermediario fiscale come Aruba, TeamSystem ecc.) o la PEC aziendale, e il Regime Fiscale della tua attività.
Perché WooCommerce non basta per la fattura elettronica
Dal 1° gennaio 2019, tutti i titolari di Partita IVA italiani (inclusi i gestori di e-commerce) sono obbligati a emettere fattura elettronica in formato XML verso privati e aziende. L’obbligo si estende ai forfettari dal 2024.
Le fatture PDF che WooCommerce genera di default non hanno valore fiscale ai fini italiani: sono documenti di cortesia per il cliente, ma non possono essere trasmesse al Sistema di Interscambio. Per essere in regola, ogni ordine che richiede fattura deve produrre un file XML strutturato e conforme alle specifiche tecniche versione 1.7.1 dell’Agenzia delle Entrate.
Per farlo direttamente da WordPress, serve un plugin dedicato. Vediamo come sceglierlo e configurarlo.
Scegliere il plugin giusto per la fattura elettronica WooCommerce
Esistono due approcci principali:
Approccio 1 — Plugin autonomo (consigliato per la maggior parte dei casi)
Il plugin genera i file XML direttamente da WordPress, senza collegare il sito a un gestionale esterno. Ideale per chi vuole tutto in un unico posto e non ha già un software di fatturazione.
Easy Fattura Elettronica è l’esempio più completo: disponibile in versione gratuita su WordPress.org e in versione PRO con automazione totale e invio diretto all’SDI.
Approccio 2 — Plugin collegato a un gestionale esterno
Il plugin funge da ponte tra WooCommerce e un software di fatturazione esterno (Fatture in Cloud, Aruba, Fattura24). Gli ordini vengono sincronizzati e le fatture gestite nel gestionale. Adatto a chi ha già un gestionale attivo e vuole centralizzare tutto lì.
💡 Quale scegliere? Se gestisci fino a qualche centinaio di fatture l’anno e vuoi semplicità, un plugin autonomo come Easy Fattura Elettronica è la scelta più rapida. Se hai volumi elevati o devi condividere la contabilità con il commercialista in tempo reale, valuta l’integrazione con un gestionale esterno.
Installare Easy Fattura Elettronica su WooCommerce
Vediamo la procedura completa con Easy Fattura Elettronica, il plugin fatturazione elettronica WooCommerce più usato dagli e-commerce italiani su WordPress.
Passo 1 — Installazione
- Plugin → Aggiungi nuovoAccedi al pannello WordPress e vai su
- Cerca Easy Fattura Elettronica nella barra di ricerca
- Installa oraClicca su
- AttivaDopo l’installazione, clicca su
In alternativa, se hai acquistato la versione PRO, carica manualmente il file .zip dalla sezione Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin.
Passo 2 — Configurazione iniziale
Una volta attivato il plugin, trovi la voce “Fattura Elettronica” nel menu laterale di WordPress. Entra nelle Impostazioni e compila i campi del tuo cedente (chi emette la fattura):
- Ragione Sociale o Nome e Cognome
- Partita IVA
- Codice Fiscale
- Indirizzo completo (via, numero civico, CAP, comune, provincia)
- Regime Fiscale (es. RF01 Ordinario, RF19 Forfettario)
- Numero di telefono e indirizzo email (opzionali ma consigliati)
⚠️ Attenzione al Regime Fiscale Seleziona il codice corretto dal menu a tendina. RF19 è per i forfettari, RF01 per il regime ordinario. Un codice sbagliato causa lo scarto della fattura da parte dello SDI.
Passo 3 — Configurazione del Checkout
Questa è la parte che il cliente vede. Il plugin aggiunge automaticamente al checkout i campi necessari per la fatturazione elettronica, che WooCommerce non ha di default:
- Campo “Richiedo fattura” (checkbox on/off)
- Tipo cliente: Persona Fisica o Azienda/Professionista
- Partita IVA o Codice Fiscale (con validazione in tempo reale)
- Codice Destinatario SDI (7 caratteri) oppure PEC
Nelle impostazioni del plugin puoi scegliere se rendere il campo fattura obbligatorio per tutti o mostrarlo solo a chi lo richiede. La seconda opzione è consigliata per non appesantire il checkout dei clienti privati che non necessitano di fattura.

Configurare la generazione automatica del file XML
Questa è la funzione chiave: invece di generare manualmente ogni fattura dopo l’ordine, puoi impostare il plugin perché lo faccia in automatico ogni volta che un ordine raggiunge un determinato stato.
Impostare il trigger automatico
Nelle impostazioni del plugin, cerca la sezione “Generazione automatica” e scegli lo stato dell’ordine che attiva la creazione dell’XML:
- “Completato” — la scelta più comune, ideale per prodotti fisici spediti
- “In lavorazione” — adatto a prodotti digitali o servizi con pagamento anticipato
Da quel momento, ogni ordine che passa allo stato configurato genera automaticamente il file XML della fattura elettronica, salvandolo nella dashboard WooCommerce e rendendolo disponibile per il download o l’invio.
✅ Buona pratica Testa la configurazione con un ordine di prova (anche di 0€) prima di andare live. Verifica che il file XML venga generato correttamente e aprilo con un validatore online per controllare che non ci siano errori di struttura.
Impostare l’intermediario (versione PRO)
Se vuoi inviare le fatture direttamente allo SDI senza scaricarle e caricarle manualmente, nella versione PRO puoi configurare il tuo intermediario fiscale. I servizi supportati includono Aruba Fatturazione, FattureInCloud e l’invio tramite PEC. Ogni intermediario richiede credenziali specifiche che trovi nel tuo account sul relativo servizio.

Gestire clienti UE, extra UE e regime forfettario
Clienti italiani
La configurazione standard gestisce già i clienti italiani sia B2B (con Partita IVA) che B2C (privati con Codice Fiscale). Il plugin valida automaticamente la Partita IVA tramite RegEx durante il checkout, evitando errori di battitura che causerebbero lo scarto della fattura.
Clienti dell’Unione Europea
Per i clienti UE con Partita IVA comunitaria, il plugin supporta la validazione tramite il sistema VIES e l’esenzione automatica dell’IVA per le Partite IVA regolarmente registrate. Puoi configurare questo comportamento separatamente per aziende e privati esteri.
Clienti extra UE
Per i clienti fuori dall’Unione Europea non vige l’obbligo di fattura elettronica tramite SDI: il plugin ti permette di differenziare il comportamento in base alla nazione del cliente, generando XML solo per gli italiani e gestendo diversamente gli ordini esteri.
Regime forfettario
Se sei un forfettario, seleziona il codice RF19 nelle impostazioni e configura la dicitura normativa corretta (“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/2014”). Il plugin include questa opzione nel menu a tendina della sezione Impostazioni.
Note di credito e rimborsi
Quando emetti un rimborso su WooCommerce, devi anche emettere una nota di credito elettronica in formato XML per stornare la fattura originale. Questo passaggio è spesso dimenticato dai venditori che usano soluzioni manuali, con conseguenti problemi contabili.
Con Easy Fattura Elettronica PRO, puoi generare le note di credito direttamente dalla dashboard degli ordini WooCommerce, selezionando l’ordine rimborsato e cliccando su “Genera nota di credito XML”. Il file viene creato con i riferimenti corretti alla fattura originale.
Errori comuni da evitare
Ecco i problemi più frequenti che causano lo scarto delle fatture da parte dello SDI:
- Codice Destinatario errato — deve essere esattamente 7 caratteri alfanumerici. Se il cliente non lo conosce, può usare la PEC aziendale come alternativa.
- Regime Fiscale sbagliato — un codice RF non corrispondente alla tua situazione causa scarto immediato.
- Partita IVA non validata — assicurati che la validazione al checkout sia attiva per evitare numeri errati.
- Prefisso/suffisso con caratteri speciali — nel campo prefisso del numero fattura usa solo trattini o underscore, mai simboli come €, /, \.
- Permessi cartella non corretti — se i file XML non vengono salvati, controlla che la cartella /wp-content/uploads/easy-fattura-elettronica/ abbia permessi 755.
- Checkout a blocchi — il plugin non è compatibile con il nuovo checkout a blocchi di WooCommerce. Se lo usi, sostituisci i blocchi con gli shortcode
[ woocommerce_cart ][ woocommerce_checkout ]Backup e archiviazione delle fatture
Le fatture elettroniche devono essere conservate per almeno 10 anni secondo la normativa italiana. Con la versione PRO di Easy Fattura Elettronica, puoi esportare tutte le fatture XML in un archivio .zip con un solo click dalla sezione Backup del plugin, pronta da consegnare al commercialista o da archiviare su cloud.
Per la conservazione sostitutiva a norma di legge (diversa dalla semplice archiviazione), dovrai affidarti a un intermediario accreditato come Aruba o a un commercialista abilitato.

Compatibilità con altri plugin
Easy Fattura Elettronica è compatibile con i plugin WordPress più diffusi:
- WooCommerce PDF Invoices & Packing Slips — puoi aggiungere i campi fiscali (P.IVA, CF) alle fatture PDF generate da questo plugin
- WPML — tutti i campi del checkout sono traducibili per negozi multilingua
- WordPress Multisite — il plugin funziona anche su installazioni multisite
Non è invece compatibile con il Checkout a blocchi (Block Checkout) di WooCommerce. Se il tuo tema usa il checkout classico con shortcode, sei a posto.
Conclusione
Configurare la fattura elettronica WooCommerce richiede circa 10-15 minuti la prima volta. Una volta impostato correttamente il plugin, il processo è completamente automatico: ogni ordine completato genera il suo file XML, pronto per essere inviato allo SDI, senza che tu debba fare nulla. E ti vengono anche evitate le sanzioni per invio tardivo della Fattura Elettronica.
La cosa più importante è configurare bene i dati fiscali nella prima schermata e testare con un ordine di prova prima di andare live. Il 90% degli errori nasce da dati mancanti o codici errati nella configurazione iniziale.
🚀 Inizia subito Scarica la versione gratuita di Easy Fattura Elettronica da WordPress.org per testare la configurazione sul tuo sito. Quando vuoi l’automazione completa con invio diretto allo SDI, passa alla versione PRO a €49,99/anno — senza rinnovo automatico.
